QUESTO E' UN MOMENTO PERFETTO di Rob Brezsny
tratto da Pronoia - La pronoia è l'antidoto alla paranoia. 888 metodi per diventare selvaggiamente felici edito da Rizzoli
Questo è un momento perfetto.
Lo è per molte ragioni, ma soprattutto perché tu e io ci stiamo finalmente svegliando da una lunga e sonnolenta complicità con i maestri dell'inganno e della distruzione.
Grazie a loro, che dispensano benedizioni malefiche, ci stiamo svegliando.
Le loro guerre e le loro torture,
i crimini contro la natura,
le specie sterminate
e le malattie nuove di zecca.
Spiano e mentono
nel nome del padre,
sterilizzano semi
e mettono un copyright sull'acqua.
Questi molestatori delle divinità,
questi sacerdoti della vergogna,
ci rubano i sogni,
ci scombinano i nomi.
Con le loro pubblicità astute,
il loro morboso arrivismo
e le continue prove generali
per la fine del mondo.
Grazie a loro che ci dispensano cattivi insegnamenti, ci stiamo svegliando.
*
Il loro influsso negativo
sta creando uno squarcio
in quell'allucinazione collettiva
che per sbaglio chiamiamo "realtà".
E attraverso gli spiragli
si insinua un rivolo di un'eternità matura;
dal profondo della nostra anima filtrano notizie;
i nostri alleati spingono per farci diventare più intelligenti e selvaggi
e più scaltri e gentili.
Ci stiamo svegliando.
Quando il cielo e la terra si uniscono,
e il sonno e la veglia si confondono,
ci accorgiamo con stupore
di essere responsabili
della creazione di un mondo tutto nuovo.
E non in un tempo o in uno spazio remoto,
ma proprio qui, adesso.
*
Non possiamo lasciare che i folli
che governano il mondo
portino avanti le loro maledizioni.
Dobbiamo alzarci in piedi
e combattere contro la loro logica malata,
sfidare i loro tragici incantesimi
e liberare la nostra rabbia sacra rendendola ancora più sacra, ancora più rabbiosa.
Ma spodestare i morti viventi non basta.
Protestare contro i mostri vestiti di tutto punto non basta.
Non possiamo farci consumare dalla nostra rabbia,
e non possiamo farci ossessionare dal loro pericolo.
I nostri corpi pieni di mistero desiderano delizia e fertilità.
La nostra sfrenata immaginazione vuole sentire il fresco sapore dell'infinito.
Nel nuovo mondo che portiamo in grembo
traboccheremo
di compassione e di rispetto,
di amore e bellezza sovversiva.
Dobbiamo farlo crescere con curiosità radicale e scherzi rispettosi,
con ascolto vorace e ringraziamenti feroci.
*
Perciò mi chiedo, miei compagni di creazione:
dato che stiamo per dar vita a un mondo nuovo,
da dove cominciamo?
Quali storie metteremo al centro dei nostri esperimenti?
Quali domande saranno i nostri oracoli?
Ecco la mia idea:
ignoreremo il culto del pessimismo e del lamento
per abbracciare la speranza e la celebrazione.
Rideremo della stupidità del male e dell'odio
e adotteremo l'elogio e la creatività.
Non importa se per un po' tutto sembrerà confuso,
noi non avremo paura
perché conosciamo un segreto:
la pronoia esiste.
Tutto il creato tesse delle trame segrete per inondarci di benedizioni.
La vita è pazzamente innamorata di noi,
fortemente e innocentemente innamorata di noi.
L'universo ci dà sempre
ciò di cui abbiamo bisogno,
proprio quando ne abbiamo bisogno.
*
Pronoia significa che, anche se non li vediamo e non li conosciamo, degli sconosciuti benefattori complottano ogni giorno per il nostro bene.
I venti e le maree sono dalla nostra parte,
nei secoli dei secoli, amen.
Il fuoco e la pioggia progettano di liberarci dal dolore.
Il sole e la luna conoscono il nostro vero nome,
i nostri progenitori pregano per noi mentre sogniamo.
Abbiamo angeli custodi e migliaia di insegnanti,
provocatori che hanno nuovi idee che ci libereranno,
aiutanti e salvatori che non possiamo neanche immaginare,
fratelli e sorelle che tramano per la nostra crescita.
Grazie a loro,
da cui scorrono le più dolci benedizioni,
ci stiamo svegliando.
Le strade che pavimentano,
i posti che salvano,
i frutti che crescono,
i fiumi che scorrono.
Le loro storie misteriose,
ed altre strane cose,
i loro pani e i pesci,
tutti esaudiscono i nostri desideri.
Le canzoni che cantano,
i doni che portano,
i segreti che mostrano,
sopra e sotto di noi.
Grazie a loro,
da cui scorrono le più dolci benedizioni,
ci stiamo svegliando.
*
Sono allergico ai dogmi.
Mi nutro di indovinelli.
Per ogni idea in cui credo mi riservo il diritto di non crederci più.
Ma più di ogni altra visione che io abbia mai sperimentato,
la pronoia descrive il mondo per com'è davvero.
Più bagnato dell'acqua,
più forte della morte,
più vero del telegiornale.
Profuma di legno di cedro come la prima pioggia di primavera,
e se adesso chiudi gli occhi puoi sentirlo,
nei tuoi organi e nei tuoi muscoli,
tremolante di luce come l'aurora boreale.
La sua canzone è la stessa che canta il tuo sangue.
Alcuni sostengono che la vita sia una lotta
e che soffrire sia normale.
Altri giurano che siamo nati peccatori
e troveremo la pace solo in paradiso.
Ma la pronoia dice che essere vivi
su questa terra è l'onore più grande,
il massimo privilegio.
E' un invito a fare meraviglie
che sarebbero impossibili in qualunque nirvana, terra promessa o aldilà.
Non esagero quando dico che viviamo già in paradiso.
Immaginalo, se ne hai il coraggio.
La sostanza dolce che placa ogni nostra sete
non ci aspetta in chissà quale tempo o luogo lontano:
è già qui, adesso.
La poestessa Elizabeth Barrett Browining conosceva la verità:
"La terra è intrisa di cielo".