Una frase: “Per Vedere bisogna Credere”. E una domanda: “Quante volte, per una frazione di secondo, abbiamo percepito questa verità?”. E quante volte mi è accaduto di sentire questa profonda verità? Quante volte, subito dopo, me ne sono dimenticata o l’ho accantonata? E perché si fa così? E’ umano? E’ cretino? Noi umani siamo così meravigliosamente cretini?
Sentendo ripetere quella frase, oggi, ho pianto. E ne ho nuovamente percepito la profondità e la Verità. Ripeto spesso una battuta di un film francese, in bianco e nero, dove un ispettore, guardando un suo collaboratore che si diceva convinto di aver capito la verità (ovvero, aveva capito chi fosse l’assassino), disse: “Esistono tre tipi di verità: la mia, la tua e la Verità”. Ecco. Quell’attimo di cui sopra corrisponde a percepire la Verità. Almeno per me. Ma essendo una comune mortale ed essendo, quindi, meravigliosamente cretina immediatamente dopo ricomincio ad andare nella solita direzione. Ma so di “sapere”. E allora inizio a zigzagare per arrivare da qualche parte.
A voi è capitato mai?
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