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Chiaro, semplice, accessibile a tutti: Il Disegno della Crescita di Mario Ciaccia

UPDATE 4.12: Il Disegno della Crescita adesso è in versione popup. Ancora più trasparente nel rivelare le fonti, ancora più chiaro nell’approfondire gli argomenti, ancora più accessibile grazie a mappe e articoli di wikipedia, ancora più interattivo perché è possibile remixarlo e ripubblicarlo con Popcorn Maker.

Il Disegno della Crescita di Mario Ciaccia è una serie web ad episodi dedicata alle ricette, le soluzioni e le tecniche per stimolare la crescita attraverso i progetti messi in opera dal governo. Nasce intorno alla persona di Mario Ciaccia, viceministro delle infrastrutture e dei trasporti, e quindi si dedica ad un tema importante e non sempre noto a tutti: quello delle infrastrutture.

Le ragioni che hanno portato me e Maria Scoglio ad elaborare questo format sono molteplici. Le prime sono – per così dire – delle motivazioni negative: l’uso del social graph da parte della politica è quasi sempre disonesto. E’ diffusissima la pratica dell’acquisto di “like” come di “follower”, i politici spesso non partecipano al mezzo in prima persona, snaturandolo quasi completamente, e lo utilizzano come una qualsiasi tribuna o agenzia di stampa.

La fortunata ragione positiva è stato l’incontro con Mario Ciaccia, che con lungimiranza ha accettato la nostra proposta un po’ folle di portarlo su Internet attraverso una serie di video animati.

Questo governo – che lo si giudichi positivamente o negativamente – sta facendo molto e lo sta facendo con solerzia ed efficienza. Spesso tra fare e comunicare c’è un abisso. Ecco che quindi si trascura di “arrivare” al cittadino con una comunicazione semplice, chiara, accessibile a tutti.

Per le infrastrutture ora uno strumento di comunicazione efficace, semplice, accessibile e potente c’è: è una serie di video animati che attraverso il disegno rende più digeribili e più chiari dei concetti – spesso tecnici – che normalmente vengono comunicati usando un linguaggio per iniziati.

I giornalisti usano spesso termini che non si sentono in dovere di spiegare, formule del linguaggio che non sono accessibili a tutti, ma che nel contesto suonano bene e che – appartenente – portano a casa il risultato. Il risultato in questo caso è parziale: solo chi è stato in costante contatto con quel dialetto può comprenderlo. Si tratta di un lingo che si va a sviluppare giorno dopo giorno all’interno del dibattito politico e giornalistico. Questo vuol dire che alla lunga chi non legga i giornali tutti giorni o segua il dibattito costantemente, viene tagliato fuori dalla comunicazione.

Il Disegno della Crescita parla a tutti, quelli che come me – ad esempio – hanno smesso di leggere i giornali e leggono un aggregato di fonti diverse, eterogenee e portatrici di linguaggi differenti. Parla a chi non è interessato alle sfumature di un comunicato politico, ma che sa dedicare qualche minuto alla visione di video. A chi sa seguire un TED Talk e preferisce un breve video ad un lungo articolo.

Il Disegno della Crescita è semplice, ma non è semplicistico: è nato comunque per veicolare concetti complessi, ma ama farlo in modo tale da essere compreso da tutti.

Questo primo episodio pilota per me è stato una sorpresa e una scoperta sotto tutti i punti di vista. Sperimentare nuovi linguaggi, sviluppare vecchi argomenti in modalità del tutto nuove e produrre un video, tutte queste cose mi hanno insegnato molto. Il risultato – che a me piace moltissimo – è una puntata pilota intitolata “La spina dorsale del paese”.

Il paradigma de Il Disegno della Crescita è che non tutti siamo della stessa opinione, ma possiamo tutti farci una opinione basandoci su dei dati condivisi, se questi sono presentati senza distorsioni. In questo senso Il Disegno della Crescita si rivolge a tutti coloro che hanno voglia di farsi una opinione. In questo caso una opinione sull’operato di chi si sta occupando di infrastrutture e trasporti.

Buona visione!