E’ da poco uscita negli stati uniti una edizione estesa ed aggiornata di un best seller apparso per la prima volta nel 2007. Il titolo, nello stile dei libri di auto-aiuto americano, è uno di quelli che può far sorridere: 4 ore alla settimana. Ricchi e felici lavorando 10 volte meno. L’autore di questo libro è Tim Ferriss, un giovane imprenditore che, attraverso la sua esperienza di impegato e poi di businessman, indaga sulla natura di alcuni comportamenti che diamo per scontati. Ad esempio il fatto che si debba lavorare tutta la vita e poi alla fine di essa godere della pensione. O che la misura del successo professionale sia una carriera che ti porta a lavorare prima 8, poi 10, poi 12 ore al giorno via via che cresce il tuo grado di responsabilità e il tuo ruolo in azienda.
Per combattere questo meccanismo perverso Ferriss inventa una disciplina originale: il lifestyle design (progettazione dello stile di vita). Invece di vedere la vita come quello che resta dopo il lavoro, propone di vedere lavoro, vacanza, tempo libero, pensione, formazione all’interno di un unico “contenitore”: il proprio stile di vita.
Emerge così che ci sono molti modi di fare il medesimo lavoro e che alcuni di essi non richiedono così tanto tempo (all’estremo anche solo 4 ore la settimana) e che basta avere più tempo a disposizione per fare sì che anche le cose più costose (vacanze in luoghi lontani ed esotici) diventino non solo abbordabili, ma anche economiche.
L’impostazione dell’autore però non è quella di disegnare un impianto teorico del lifestyle design, ma quella di fornire suggerimenti pratici ai “Neo Ricchi” (ricchi di tempo e non di soldi) per costruire attività imprenditoriali che consentano di guadagnare soldi assorbendo il tempo minimo necessario e così iniziare a progettare la propria vita.
Il libro si inserisce in quello che sta diventando rapidamente un filone molto importante che si potrebbe definire quello dei “saggi sul lavoro creativo” insieme ad autori come Dan Pink, Gary Vaynerchuk, Seth Godin (il cui penultimo libro Tribes ha ispirato il sito che state navigando e cha ha appena pubblicato Linchpin: Are you indispensable? proprio su questo tema).
Fare un lavoro dove la propria creatività conta sul risultato finale sta diventando sempre più importante: le aziende stanno analizzando tutti i lavori “modulari” per poterli automatizzare o delegarli ad imprese di outsourcing. Gli unici lavori che resisteranno a questo meccanismo sono proprio quelli che nessuno può fare allo stesso modo in cui li facciamo noi. Questa tesi – sostenenuta da Dan Pink in A Whole New Mind, libro bellissimo e incredibilmente inedito in Italia – ben si concorda con il “programma” proposto da Tim Ferriss che prevede di automatizzare e delegare a società di outsourcing le attività meno remunerative della propria vita per liberare tempo e spazio per il proprio progetto di vita.
Nella nuova edizione Ferriss ha aggiunto molti suggerimenti e testimoninanze che sono frutto di alcuni anni di esperienze di lifestyle design. In italiano al momento è disponibile la versione precedente del testo per i tipi di Cairo.
Insomma Tim Ferriss aggiunge un interessante tema (il lifestyle design) ad un dibattito che non farà altro che ampliarsi nel futuro, attraverso un libro pieno di idee anche se in alcuni passaggi la scrittura appare frettolosa e superficiale. A fare da contraltare a questo aspetto formale e stilistico è la ricchezza di spunti e di idee di cui questo libro è davvero ricco.
Altre risorse:
Il sito ufficiale di 4 Hour Work Week
Il Blog dell’autore Tim Ferriss
Free Pursuits – Risorse sul Lifestyle design
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Matteo Cassese è un imprenditore, consulente, blogger, viaggiatore e scrittore. Il suo mantra in questo momento è: creatività e tecnologia, cercando equilibri possibili. Questo è il suo sito.
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